fig. 1  

Ecco illustrato il processo di creazione di un vaso.

Si inizia con la preparazione del modello in creta che costituirà la base per lo stampo in gesso all'interno del quale sarà poi pressato il vaso (fig.1).

fig.2   Adesso dobbiamo tracciare una linea che divida esattamente il vaso a metà.

Le due metà non devono presentare sottosquadre (il gesso rimarrebbe incastrato e non permetterebbe l’apertura).

 

Con l’aiuto di tasselli (fig. 2, 3, 4) e di un base (sempre in creta) (fig. 5 e 6) isoliamo la metà superiore preparandola a ricevere la colata di gesso.

Deve rimanere libera la metà esatta del vaso.

 

fig.3

fig.4

 

fig.5

fig.6

fig.7  

Alla base che contorna l’opera si aggiungono delle paratie rialzate (sempre in creta) che conterranno il gesso semi-liquido nel momento del colaggio (fig. 7).

fig.8  

Versamento del gesso.

 

Si provvederà a versare una minima quantità di gesso allo stato semi-liquido sull’opera (fig. 8), in modo da ottenere una aderenza perfetta. Questa prima operazione si chiama “incamiciatura” e permette di ricalcare l’opera in tutte le sue caratteristiche. Sulla camicia di gesso, quando questo è un po’ solidificato si cola altro gesso plasmandolo in modo da dargli una forma che possa essere capovolta (per la seconda parte dello stampo)

 

fig.9  

Dopo aver effettuato lo stampo del primo lato del vaso, lo abbiamo capovolto, pronto per effettuare anche la seconda parte dello stampo (fig. 9, 10)

fig.10

fig.11

fig.12  

Dopo aver praticato sul gesso due o tre incavi (fig. 11) che serviranno per riposizionare esattamente le due parti una volta finito lo stampo, provvediamo ad erigere sui bordi del gesso una paratia in creta che servirà a contenere la seconda colata. Avremo cura di puntellare questa paratia con tasselli in creta che le impediscano di muoversi sotto la pressione della colata di gesso (fig. 12)

 

fig.13  

Per evitare che la seconda colata di gesso si imparenti con la prima, spalmeremo la base di gesso con barbottina di creta (semplice creta liquida) che creerà una pellicola facilitando la separazione delle due parti dello stampo (fig. 13, 14, 15)

fig.14

fig.15

fig.16  

Dopo aver provveduto alla seconda colata, dobbiamo attendere che il gesso si raffreddi e si consolidi, dopo di che possiamo provvedere all’apertura e liberarlo della forma interna in creta (fig. 16, 17).

Lo stampo così ottenuto andrà fatto asciugare prima di poterlo usare (fig. 18)

fig.17

fig.18

 

Questo è il risultato finale

 

 

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